Chirurgia della spalla

1. CHIRURGIA DELLA SPALLA

L’intervento chirurgico alla spalla


La cuffia dei rotatori è il distretto muscolo-tendineo composto da 4 unità (muscolo sovraspinato, muscolo sottospinato, muscolo sotto scapolare, piccolo rotondo) la cui funzione è quella di mantenere in sede la testa omerale adesa al distretto glenoide, per poter consentire la rotazione del braccio. Inoltre ciascun muscolo dell’articolazione scapolo-omerale, avrà la possibilità di svolgere la funzione propria.
La lesione della cuffia dei rotatori può coinvolgere uno o più tendini e può essere determinata da usura oppure da trauma (recente o meno recente). L’intervento consiste in una incisione di circa 3-4 cm sulla parte anteriore della spalla (tecnica “mini-open”), mediante la quale vengono ricuciti i tendini manualmente oppure assicurati, attraverso l’inserimento di un’ancoretta in titanio, sulla testa dell’omero.
L’intervento con la tecnica “mini-open” consente un recupero veloce, non comporta l’utilizzo di tutori che immobilizzano l’articolazione e la ripresa quasi immediata delle piccole azioni quotidiane della vita (già dalla sera stessa dell’intervento, si può andare in bagno autonomamente, si possono eseguire movimenti tipo indossare gli occhiali, pettinarsi, farsi la barba).
I punti di sutura sono dei cerottini (tipo “steril-strip”) applicati limitatamente all’incisione e vengono rimossi nel nostro ambulatorio a circa due settimane dall’intervento. In quella sede, se la ferita è asciutta e pulita, vengono date indicazioni sul tipo di fisioterapia da eseguire.
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